Angiomi: formazioni vascolari benigne

Angiomi: formazioni vascolari benigne

Indice

  • Definizione
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure

Definizione

Sotto il nome di angiomi si comprendono quasi tutte le anomalie vascolari di interesse dermatologico, anche se si possono distinguere due macro-categorie: le malformazioni vascolari e i tumori vascolari, in genere benigni.

Per approfondire…



Cause
Le malformazioni vascolari sono errori congeniti della morfogenesi vascolare; quasi sempre sono già presenti alla nascita, talora possono comparire nell’adolescenza o nell’età adulta. Interessano distintamente capillari, vene, arterie, vasi linfatici e possono anche associarsi in forme complesse.

Sintomi

Le malformazioni capillari, o angiomi piani, interessano la cute e le mucose, soprattutto a livello del capo, con chiazze di dimensioni variabili. Gli angiomi infantili si presentano come macchie di colore rosso scuro che poi evolvono in una massa spugnosa, in rilievo, che cresce piuttosto rapidamente fino ad un diametro di 5-8 centimetri.  Possono verificarsi ovunque sulla superficie della pelle. Dal secondo anno di vita, solitamente entra in una fase stabile, per scomparire lentamente. Il 50% di queste neoformazioni è totalmente assorbito entro i cinque anni del bambino, ed entro il decimo anno scompaiono quasi nella totalità dei casi.

I tumori vascolari, o emangiomi infantili, sono tumori vascolari benigni che si manifestano dopo i primi giorni di vita, nel 10% dei lattanti soprattutto di sesso femminile, crescono rapidamente fino all’età di 4-6 mesi, poi si stabilizzano e regrediscono spontaneamente nell’arco di qualche anno. Le dimensioni sono molto variabili e più frequentemente le aree interessate sono a livello del capo.



Diagnosi

La diagnosi di queste lesioni si effettua con un semplice esame fisico, nel corso di una visita medica. È sufficiente l’osservazione da parte del dermatologo per riconoscere le caratteristiche cliniche della lesione angiomatosa. Eventuali esami di secondo livello sono richiesti per lo studio approfondito di lesioni miste, complesse e profonde, e sono: ecografia, ecocolor-Doppler, angiografia.

Per approfondire…



Cure

La maggior parte degli emangiomi non richiede alcun trattamento. In ogni caso, quando l’emangioma si presenta in forme particolarmente severe o la sua presenza può compromettere il corretto sviluppo di alcuni organi è possibile la rimozione chirurgica o il trattamento con farmaci specifici, che mandano in remissione l’emangioma.
In particolare per le malformazioni vascolari capillari si interviene per via strumentale, in modo da distruggere i capillari ectasici senza danneggiare i tessuti circostanti: in genere mediante elettrocoagulazione, laserterapia esterna o intraluminale, embolizzazione. Gli emoangiomi infantili, che regrediscono spontaneamente, si controllano senza intervenire, anche se si somministrano steroidi per via sistemica in questi casi particolari: lesione in rapido accrescimento; emorragie ricorrenti, ulcerazioni o infezioni; angiomi di grandi dimensioni o posizionati in sedi tali da interferire con funzioni vitali importanti.


Fonte di