Alla ricerca della spillatura perfetta

Alla ricerca della spillatura perfetta

Alla ricerca della spillatura perfetta

Se la degustazione della birra è divenuta nel corso dei secoli una pratica seguita da un folto gruppo di seguaci, al punto da poter tranquillamente tener testa all’altra degustazione, quella dei vini, solitamente (ed erroneamente) vista come più sofisticata, non di meno bisogna ricordarsi che la bevanda in sé non è in grado di fornire un’esperienza sensoriale completa senza una preparazione e presentazione adeguate. Ecco che anche la spillatura diventa quindi un’arte, quasi un rituale che in pochi riescono ad amministrare con perizia sufficiente. Perché anche la quantità delle bolle, la consistenza della schiuma e la proporzione rispetto al liquido, perfino il bicchiere stesso sono elementi da non trascurare nell’atto di servire una birra, al fine di garantire un’esperienza organolettica soddisfacente.

Servire la birra di Davide Bertinotti e Michele Galati si propone di diritto come guida qualificata e altamente specialistica per accompagnare il lettore nella pratica dell’allestimento, della conservazione e della spillatura della birra. Se un professionista del settore trarrà sommo beneficio dalla lettura del volume, anche l’appassionato o il semplice curioso troveranno risposte a qualsiasi quesito.
Partendo dalla trattazione dei metodi di conservazione e di erogazione, il testo esibisce la propria natura tecnica e quasi manualistica: dalla descrizione degli spazi di conservazione (cantine refrigerate, spazi di mescita, finanche il necessario per un allestimento casalingo) alla realizzazione dell’impianto di spillatura, ogni aspetto è curato con precisione e approfondimenti fisici, con nozioni di termodinamica e idraulica essenziali per l’allestimento di un impianto funzionante e sicuro. Spazio anche alla trattazione dei fusti in commercio, dei migliori rubinetti e delle norme di sicurezza per lo sfiato. Il tutto corredato da un’agile sezione di troubleshooting per individuare e risolvere i problemi in base ai “sintomi” più comuni, come una birra sgasata o dalle proprietà alterate.

Rulo importante nell’economia generale dell’opera è quello assunto dalle sezioni che più interessano i “profani” e gli appassionati: la spillatura, la pulizia e la scelta dei bicchieri, l’inclinazione dei boccali e il tipo di birra da abbinare, in base al risultato estetico che vorremo ottenere. Se infatti una spillatura “alla tedesca” predilige una schiuma abbondante e soffice, assolutamente da evitare quella “all’italiana”, frettolosa e mal riuscita. Similmente a una pinta americana dovremo abbinare una birra diversa rispetto a un weizenbecker.

Davide Bertinotti, Michele Galati“Servire la birra. Gestire al meglio attrezzatura, spillatura e mescita”edizioni LSWR 



Fonte di